

La Corea del Nord ha minacciato oggi «di fare a pezzi» la Corea del Sud se questa non retrocederà dalla sua politica di ostilità.
La Corea del nord minaccia Seul: «Stop alla propaganda o vi faremo a pezzi»
La Corea del Nord ha minacciato oggi «di fare a pezzi» la Corea
del Sud se questa non retrocederà dalla sua politica di ostilità.
«Le autorità fantoccio farebbero meglio a stare attente che i nostri
attacchi preventivi non facciano tutto... a pezzi», hanno minacciato
le forze armate nordcoreane in un comunicato.
COMUNICATO - Il comunicato delle forze armate nordcoreane è stato
diffuso dall'agenzia governativa Kcna e ingiunge a Seul di smettere
di «disseminare volantini e diffondere menzogne». Nonostante le
ammonizioni di Seul, gli attivisti hanno lanciato nuovamente nei
giorni scorsi oltre 100.000 manifesti nello Stato confinante,
utilizzando dei palloncini. È una pratica che va avanti da anni, ma
che negli ultimi tempi tocca un argomento tabù in Corea del nord,
vale a dire lo stato di salute del «caro leader» Kim Jong-il che,
secondo le autorità sudcoreane, sarebbe stato colpito lo scorso
agosto da un infarto.
IL «CARO LEADER» ANCORA AL COMANDO - Intanto giungono delle notizie
sullo stato di salute del leader nordcoreano Kim Jong-il, che è con
ogni probabilità ricoverato in ospedale, ma ancora in grado di
prendere decisioni. Lo ha detto oggi il premier giapponese, Taro Aso,
citando informazioni dei servizi segreti.
28 ottobre 2008
Corriere.it