

Corea del nord. Frontiere chiuse dal 1 dicembre
Giro di vite su accessi sui transiti da e per la Corea del Nord.
Il regime di Pyongyang ha annunciato che, a partire dal 1 dicembre,
verrà chiuso il confine con Seul. Le autorità nord coreane hanno poi
chiesto al governo del Sud di ridurre il passaggio fra le due
nazioni.
Dopo alcuni anni di relativa distensione l'arrivo a Seul del nuovo
presidente, il conservatore Lee Myung-bak, ha determinato un forte
inasprimento delle relazioni fra i due Paesi. Già mese scorso
Pyongyang aveva duramente protestato contro la propaganda politica
che i sudcoreani fanno circolare attraverso la frontiera.
Non si è fatta attendere la reazione delle autorità di Seul che
definiscono "deplorevole" la chiusura dei confini.
Secondo il portavoce del ministero per la riunificazione «L'annuncio
nordcoreano sull'adozione di misure per limitare il passaggio
attraverso il confine è increscioso e, se venisse attuato «avrebbe
un impatto negativo sugli sforzi per migliorare le relazioni
intercoreane»
La chiusura del transito creerà problemi solo ai diplomatici dei due
paesi ma, pure a quegli operai nordcoreani che lavorano nelle
industrie del sud. Allo stesso modo rischia di dover chiudere il
complesso industriale della Kaesong, costruito appena al di là del
confine nordcoreano.
12 novembre 2008
Agenziami.it